I progetti dell’Unione Nazionale Alimenti Surgelati

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unasDue anni fa, aderendo ad UnionAlimentari,  nasceva UNAS – Unione Nazionale Alimenti Surgelati, il gruppo produttivo della filiera dei surgelati, alla cui presidenza fu chiamata Renata Tamburini. Tra gli obiettivi quello di dar vita ad azioni coordinate in favore dell’intero settore e della valorizzazione delle qualità degli alimenti surgelati.
Il gruppo dei produttori, in un recente incontro in occasione di SAPORE Tasting Experience a Rimini, ha tracciato le linee guida dell’attività 2012, rimarcando il forte impegno verso una corretta comunicazione in merito alle qualità degli alimenti surgelati.
Tra gli altri obiettivi risalta quello degli importanti accordi con gli enti fieristici, al fine di ottenere condizioni vantaggiose per gli imprenditori, da un lato, ma soprattutto al fine di collaborare affinché l’investimento possa essere ripagato da adeguate opportunità di business. Il primo risultato si vedrà a Cibus 2012, che per la prima volta ospiterà uno spazio dedicato agli alimenti surgelati. (CIBUS FROZEN). Inoltre UNAS sta collaborando con Fiera Milano per l’edizione 2013 di Tuttofood; l’ente fieristico, ha riconosciuto in UNAS un interlocutore affidabile capace di incrementare in modo significativo la presenza delle aziende del settore e per la prossima edizione sono allo studio importanti progetti che hanno l’obiettivo di valorizzare l’intero comparto nazionale della produzione di alimenti surgelati, con spazi e iniziative dedicate.
“Dopo un 2011 assolutamente positivo – afferma la Presidente UNAS-UnionAlimentari, Romana Tamburini – in cui abbiamo intrapreso numerose iniziative in favore delle aziende del settore, intendo ribadire l’importanza di unire gli sforzi per incrementare la rappresentanza nei confronti delle istituzioni e dell’opinione pubblica. Gli imprenditori che ogni giorno operano sui vari canali hanno ben presente le difficoltà e i pregiudizi che i prodotti surgelati trovano ancora oggi, ma, faticano a volte a comprendere l’importanza di una collaborazione concreta per tutelare gli interessi di tutta la filiera. Siamo convinti – continua Romana Tamburini – della necessità di collaborare anche sulla base dei risultati raggiunti nel primo anno di lavoro di UNAS: il gruppo produttivo si è attivato su più fronti, sia a livello istituzionale sia nei confronti di varie associazioni, al fine di tutelare gli interessi dell’intera filiera. Si pensi ad esempio al lavoro per contrastare l’anomalia tutta italiana che prevede l’obbligo per i ristoranti di indicare con l’asterisco gli alimenti surgelati”.

Per saperne di più: www.unionalimentari.com

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