Segnali di ripresa per il turismo

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bocca-federalberghiFinalmente segnali di ripresa nel turismo secondo un’indagine condotta dalla Federazione Federalbeghi  dal 2 al 7 maggio, intervistando con metodologia internet 1.295 imprese ricettive, distribuite a campione sull’intero territorio nazionale.
Il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca che ha previsto la ripresa vera, per il turismo italiano, non prima del 2012 e ha definito il 2011 un anno di “convalescenza”, giudica con ottimismo i dati relativi al monitoraggio mensile effettuato.
“L’andamento del turismo alberghiero italiano ha registrato, da gennaio ad aprile di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2010, il primo vero segnale di ripresa che da oltre due anni attendevamo”, commenta Bocca.
“Dopo un +3,3% di presenze a gennaio, – prosegue Bocca – la battuta d’arresto di febbraio (-4,4%), la ripartenza a marzo (+1,6%), è stato il mese di aprile (+5,7%) a far segnare un deciso rialzo, guidato per la gran parte dalla componente straniera che riconosce nel mercato italiano una meta ambita e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo”.
Il risultato complessivo, rispetto al primo quadrimestre del 2010, a raggiungere un +2% di presenze tra italiani e stranieri.
Sul fronte dell’occupazione la crescita si ripercuote anche sui dati dell’occupazione che, sempre rispetto allo scorso anno, sale seppur di un modesto 0,1% a gennaio/aprile, anche se l’incremento favorisce solo i lavoratori a tempo determinato con un robusto 3,5%, mentre penalizza il lavoro a tempo indeterminato con una flessione dell’1,8%.
“L’auspicio – conclude Bocca – è che tali numeri raccontino di una reale ripartenza dell’economia turistica nazionale, di cui non solo il settore ma l’intero Paese non può fare a meno, mentre tranquillamente a meno il settore vorrebbe fare dell’imposta di soggiorno della quale, peraltro, al momento, non vi è neppure la minima traccia del regolamento attuativo”.

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