Torna Fieragricola, rassegna “trasversale” sull’agrobusiness

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Dal 6 al 9 febbraio torna a Verona Fieragricola, che ha assunto una cadenza biennale. A presentarla, in un’affollata conferenza stampa romana, il vicepresidente Damiano Berzacola e il direttore generale Giovanni Mantovani (il presidente Riello, impegnato all’estero, non ha potuto intervenire, ndr); presenti pure il sottosegretario per le Politiche agricole Giuseppe Castiglione e il sottosegretario per l’Economia Alberto Giorgetti.

Una manifestazione dai grandi numeri: oltre 1000 espositori, 9 padiglioni e 4 aree dimostrative e espositive esterne. Massiccia la presenza zootecnica (comparto al quale saranno dedicati due interi padiglioni): 600 i capi allevati attesi in fiera, in prevalenza bovini da latte. Grande attenzione anche al tema della (info)formazione, con oltre 90 appuntamenti tra convegni, seminari e workshop per operatori.

Berzacola e Mantovani hanno insistito sulla “trasversalità”: la kermesse scaligera si rivolge ad agricoltori, allevatori, mangimisti, imprenditori delle agroenergie e dell’agriturismo, veterinari, contoterzisti, dealer di macchine agricole, studenti delle scuole superiori e dei Dipartimenti universitari di Agraria. Insomma è, e vuole sempre più essere, una focale di approfondimento a 360 gradi sull’agricoltura e agrobusiness.

In evidenza il tema dell’internazionalizzazione; si è investito molto sull’incoming, rispondendo alle esigenze degli espositori e portando a Fieragricola delegazioni commerciali da Olanda, Francia, Belgio, Svizzera, Austria, Germania, Slovenia, Croazia, Serbia, Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Macedonia, Romania, Polonia, Bulgaria, Ungheria e Turchia, Russia, Ucraina, Iran, Marocco, Cina e Sudamerica.

«Fieragricola è una fiera che sta guardando lontano e in proiezione – ha osservato Castiglione –. In un momento di grande difficoltà per la nostra economia c’è un settore che traina e che Veronafiere e Fieragricola rappresentano: l’agricoltura italiana. Fieragricola 2014 cade in un momento particolare, quello della nuova Pac. Finalmente siamo riusciti a fare un lavoro di squadra e a mettere in campo risorse importanti per il settore: dai 200 milioni di euro per la zootecnia ai 100 milioni di euro per lo sviluppo rurale e altri fondi per il piano idrico. Oggi possiamo dire di avere 1,6 miliardi di euro per sostenibilità, prevenzione per il territorio fino al sostegno per le imprese agricole. In agricoltura si può tornare a investire».

Per Giorgetti: «Fieragricola quest’anno si prospetta una grande manifestazione. Il primario è un settore che sta crescendo. La manifestazione è una vetrina per l’agricoltura italiana, internazionale e, inevitabilmente, accenderà il dibattito anche sull’alimentazione, anticipando in questo modo i temi di Expo 2015, evento che vedrà Veronafiere protagonista».

Monica Menna

 

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