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Pur essendo un matrimonio relativamente recente (il pomodoro inizia ad essere usato in cucina, per condire la pasta, solo agli inizi del XIX secolo) il binomio spaghetti-pomodoro è considerato ormai il fondamento della cucina italiana. La prima ricetta che troviamo degli spaghetti al pomodoro è tratta dal libro di cucina datato1839 di Ippolito Cavalcanti, famoso nobile e buongustaio partenopeo. È questa, seppur con mille moderne variazioni, la ricetta che ha attraversato i secoli ed è arrivata fino ai nostri giorni, diffusa in tutto il mondo. Occorrono, per realizzarla, pomodoro fresco (ciliegini, San Marzano, Pennule, ecc.ecc) cipolla o aglio, olio extravergine di oliva, gli spaghetti naturalmente, poi sale e pepe.

La ricetta degli Spaghetti al pomodoro

Ingredienti per 4 persone
400 gr di spaghetti crudi
350 gr di pomodoro fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
4-5 foglie di basilico
sale

Procedimento

Si fa profumare l’olio con la cipolla o l’aglio, e quando è a temperatura si mettono i pomodori, spaccati “in quattro”. Si fanno soffriggere per qualche minuto e poi si aggiunge un po’ di acqua di cottura della pasta, che dà morbidezza alla salsa. Ora va messo il basilico fresco, che va spezzato a mano: così il suo profumo arricchirà il gusto del piatto. Tocca infine agli spaghetti, cotti rigorosamente al dente, che saltati nel sugo ne usciranno deliziosamente colorati e saporiti. Un giro d’olio e una cimetta di basilico sono la guarnizione ideale per questo semplice, ricco e meravigliosamente gustoso piatto.

 

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