Le Sardine Ripiene di Giorgio Delgrande

Italia prima nel mondo per le norme salva qualità dell’olio di oliva
23 agosto 2012
CHEF, is different!
24 agosto 2012
image_pdfimage_print

sardine-ripienePer quattro persone si prendono trentadue sarde, di quelle buone, non sardacce, si puliscono o si fanno pulire dal pescivendolo di fiducia, levando la testa. Ne occorrono tante perché si deve fare una specie di panino, con una sarda sopra e una sotto al ripieno.

Si prendono tre uova e si mescolano con un po’ di prezzemolo, aglio tritato, parmigiano reggiano grattugiato – più buono è meglio è, da scegliere piuttosto giovane altrimenti il sapore del formaggio prevale sul pesce – sale quanto basta e maggiorana, da non dimenticare!

Per asciugare, prendere un panino del giorno prima, non troppo secco, e grattugiarlo sopra al resto del composto. Amalgamare bene il tutto aggiustando le dosi degli ingredienti a piacere.

Prendere una sarda e schiacciare un po’ di ripieno su un lato, pressando bene come se fosse una bistecca, poi chiudere con un’altra sarda. Procedo così con tutte, in modo da avere quattro porzioni a testa.

Mettere in forno in una teglia unta di olio extravergine a 180° per 20 minuti circa, e comunque fino a quando non si vede che il ripieno è dorato.

Noi qui abbiamo il forno a legna, che mi cuoce bene la sarda asciugandola bene. A casa, con il forno elettrico, potete usare al posto delle sardine le acciughe. Sempre di quelle buone.

Ndr: accompagnare le sardine ripiene con la farinata di grano, tipica di Savona, croccante e leggera, e un bicchiere di Pigato.

Ricetta raccontata a voce da Giorgio Dalgrande, dopo aver assaggiato questo semplice ma straordinariamente gustoso piatto, proposto in carta dal 1979.

Vino e Farinata
Via Pia 15R
17100 Savona

Alessandra Locatelli

image_pdfimage_print