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Lido di Camaiore, al ristorante Europa per sentire l’accoglienza

A Lido di Camaiore (Lu), il Ristorante Pizzeria Europa è un locale storico e da anni un punto di riferimento per i turisti e i tanti villeggianti che qui hanno la seconda casa. Come ci dice la titolare Franca Cervoti, che nell’impresa è affiancata dalla famiglia, “Questo è il tipo di locale che chi viene dall’entroterra, per esempio da Firenze o da Pistoia, vuole trovare sul mare. Oltre alle pizze, quindi, proponiamo una tradizionale cucina di pesce”.

Aperto dal 1971 sulla passeggiata del lungomare, il ristorante è ospitato in una location molto suggestiva, in cui in piena estate erano disponibili fino a 200 coperti, tra quelli presenti all’interno e quelli disposti nei due dehor, uno dei quali su una terrazza molto apprezzata. “Abbiamo riaperto dal 22 maggio, riducendo i coperti di un 30-40% – ci racconta Franca Cervoti –. Ma in realtà eravamo tornati ai fornelli già dai primi di aprile per fare delivery, un servizio che da tempo pensavamo di inserire, sia per la pizzeria sia per i piatti della cucina (affiancandolo all’asporto, già ben rodato), ma che fino a questo momento si era rivelato incompatibile con la mole di lavoro che dovevamo sostenere. Abbiamo, dunque, approfittato del periodo di chiusura per sperimentare questa nuova formula che continuiamo a offrire anche ora, sebbene dopo l’apertura la richiesta sia un po’ calata”.

A Lido di Camaiore, osserva infatti Franca, non è come in una grande città: “Se si può uscire, si viene volentieri a passeggiare sul lungomare, fermandosi a mangiare qui”. Strategico per la buona riuscita del servizio si è dimostrato l’utilizzo dei social: il riscontro è stato positivo e, come prevedibile, le punte di richieste si sono registrate soprattutto nei fine settimana.

“Ora che siamo tornati ai consueti orari di apertura, a mezzogiorno la clientela è quella tipica della pausa pranzo, mentre a cena tanti si fermano dopo essersi concessi una passeggiata”, osserva Franca. Una buona fetta di clientela è costituita da quella storica e fedele; molte sono famiglie, mentre sono notevolmente diminuiti i giovani, sia perché in genere adesso preferiscono l’asporto, sia perché si evitano le tavolate, per non creare assembramenti.

La carta è stata leggermente ritoccata e semplificata, riducendo il numero di proposte. “In particolare – spiega Franca Cervoti – abbiamo eliminato alcuni piatti di terra, visto che da noi i clienti vengono soprattutto per il pesce. Se poi qualcuno ne richiedesse uno, ovviamente siamo pronti ad accontentarlo con un fuori menu”.

Fisicamente, il menu è ancora cartaceo, usa e getta, in attesa di attivare una app che ne metterà a disposizione anche una versione digitale. “Alcuni amano la tecnologia, altri la carta, altri ancora ascoltare il cameriere: cercheremo di dare a ognuno l’alternativa preferita” dice Franca.

A conoscere qualche modifica sono stati pure i tavoli, apparecchiati con il solo coprimacchia e con tovaglioli in tessuto-non-tessuto. “Ci siamo organizzati in tal senso pensando che il cliente si sarebbe sentito rassicurato, ma in realtà non abbiamo colto segnali di entusiasmo – nota la titolare –. Presto, dunque, torneremo alla consueta mise en place, pronti comunque a sposare nuovamente l’usa e getta se dovesse emergere questa esigenza”. 

In quanto al personale, rispetto allo scorso anno non sono ancora stati integrati nello staff tutti i collaboratori stagionali ma, sostiene Franca, “Sono convinta che per i prossimi mesi estivi sarà possibile farlo e che riusciremo a recuperare. Certo, è impensabile replicare il fatturato che in questo periodo si registrava negli anni scorsi, ma sicuramente avremo una ripresa. Soprattutto sarà importante un lavoro costante durante tutta la settimana, considerato che al momento il grosso è ancora concentrato su sabato e domenica”. La fiducia è sostenuta anche dal fatto che molte delle seconde case della zona devono ancora essere riaperte. Quando lo saranno, il bacino di clientela si amplierà notevolmente, riportando gran parte di quella storica. Intanto una nota incoraggiante: Franca ha notato un incremento dello scontrino medio. “Non so se per l’iniziale euforia di uscire di nuovo. Al momento, però, il trend è confermato”, commenta.

In tutto questo, il rapporto con i fornitori si è rinsaldato. “Ognuno ha cercato di farci delle proposte speciali per la ripartenza – conclude la ristoratrice –. In ogni caso, tutti dobbiamo metterci una mano sul cuore, perché anche loro stanno attraversando, come noi, un momento di difficoltà”.

Mariangela Molinari

Ristorante Pizzeria Europa
Viale Lungomare Europa 106
55041 Lido di Camaiore (Lu)
tel. 0584 617324
www.ristoranteeuropalido.it

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