Giovani talenti culinari che emergono: Angelica Lodi

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Ventidue anni, ferrarese, segni particolari, due: bellissima e volenterosa.

E’ questo l’ identikit di Angelica Lodi, la giovane chef in forza al ristorante “La Chiocciola” di Portomaggiore (Ferrara) che nei giorni scorsi si è distinta nel concorso Emergente Chef organizzato da Luigi Cremona e che ogni anno scova i migliori giovani talenti delle cucine italiane. Angelica Lodi sta costruendo una carriera solida grazie ad una buona volontà e ad uno chef, Athos Adalberto Migliari, che la sta valorizzando insegnandole la pratica della cucina tradizionale d’ autore.

Angelica, sei così giovane ma il mondo della critica gastronomica  si è già accorto di te: ci racconti come è iniziato il tuo percorso ai fornelli?

“Ho la passione per la cucina fin dalle elementari, all’ epoca mi piaceva molto la pasticceria. Dopo mi sono iscritta all’ istituto alberghiero di Ferrara e fin da quando avevo 15 anni ho iniziato a trascorrere le estati nei ristoranti e fare pratica in cucina”.

Oggi si parla molto della rinascita degli istituti alberghieri: tu che lo hai frequentato da pochi anni, che giudizio dai sulla formazione che hai appreso in questo tipo di scuola?

“Io a scuola mi sono trovata bene ed è stato proprio grazie ad uno stage che ho trovato un impiego stabile; credo di aver ricevuto una buona formazione, sicuramente, però, bisogna investire ancora di più sulla pratica, affinchè i ragazzi siano pronti per il lavoro”.

Come è arrivata l’ opportunità di lavorare a La Chiocciola, che è un ristorante di riferimento per la buona tradizione ferrarese?

“Prima ho fatto uno stage, grazie ad un mio insegnante che mi ha messo in contatto con la famiglia Migliari. Il periodo di stage è andato bene e appena mi sono diplomata ho avuto l’ opportunità di lavorare sotto contratto: è stata una bella fortuna”.

Come sono stati gli esordi in cucina e di cosa ti occupi adesso?

“Sono stata accolta bene da tutta la famiglia e da tutta la squadra di cucina, in cui siamo quattro persone. Ho osservato molto e tutti mi hanno insegnato qualcosa: la mamma di Athos, Franca, ha un’ esperienza di 50 anni in cucina, invece Athos mi ha insegnato piatti specifici come la Terrina d’ anguilla. Dopo alcuni mesi, oggi sono capopartita ai secondi, che è il ruolo che preferisco”.

Ci racconti la tua giornata-tipo?

“Lavoro dalle 9:30 del mattino alle 14:30 e poi dalle 20 alle 23. Di mattina mi dedico a tutte le preparazioni: dal pane agli antipasti alla cottura delle carni e i dolci. La sera invece mi dedico solo al servizio”.

Quali sono i tuoi piatti preferiti?

“Amo i piatti sostanziosi come i secondi, dove posso variare le cotture a seconda del tipo di carni perché in carta abbiamo rombo, faraona e anguilla. Il miei cavalli da battaglia sono: lumache trifolate con una salsa di zucchine e flan di parmigiano; il maialino cotto a bassa temperatura e finito nel bbq con Il suo fondo e cipolla all’agro di lampone; le lumache trifolate ai funghi porcini; la ricciola cotta al bbq con una salsa all’ agrodolce e asparagi. Per il bbq ho una vera e propria passione e ne ho comprato anche uno per casa. Poi ci sono i dolci, un’ altra grande mia passione: il mascarpone con Crumble al caffè e cialda al gruè e poi  la Zuppa inglese tradizionale, perché Athos ama tenere la tradizione della zuppa come la mangiava 50 anni fa”.

Hai molte responsabilità e hai raggiunto traguardi importanti per una ragazza di 22 anni: ti sembrerà una domanda banale, ma molte persone vedendo la tua bellezza si chiedono come mai una ragazza così giovane abbia scelto un lavoro così faticoso; immagino sia stata una tua scelta, ma non hai paura che la fatica possa far sfiorire la tua bellezza?

“Io ho avuto due genitori che mi hanno inculcato un’ educazione un po’ all’ antica, per cui sono cresciuta in fretta. Ho una mia regola per cui mi prendo sempre cura di me: mi sento molto sicura in cucina ma mi piace sentirmi sicura anche fuori”.

Molti giovani tentano la strada dalla ristorazione ma non tutti resistono, sia per le tante ore di lavoro ma anche perché a volte le retribuzioni non sono adeguate. Cosa ne pensi?

“Purtroppo pochi coetanei vanno avanti perché è importante la passione ma anche la determinazione; invece per quanto mi riguarda sono soddisfatta del mio guadagno”.

Ti sei formata nella cucina tradizionale ma cosa pensi invece della cucina  contemporanea?

“Per adesso penso a crescere in questo settore perché mi sento vicina alla cucina tradizionale ma in futuro potrei anche fare uno stage in una cucina d’ avanguardia per completare la mia formazione”.

Sei anche molto matura. Come immagini il tuo futuro?

“Per il momento resto a La Chiocciola ma in futuro, dopo aver fatto esperienza, mi piacerebbe  tornare a Ferrara città  e aprire una gastronomia con cucina”.

 

Manuela Di Luccio

 

Trattoria La Chiocciola

Via Runco, 94/F

44019 Loc. Quartiere di Portomaggiore (FE)

Tel. 0532.329151

www.locandalachiocciola.it

 

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