“Per fare un albero ci vuole un formaggio”: la Val di Fiemme torna a vivere

“Per fare un albero ci vuole… un formaggio” è un progetto promosso dal Caseificio Sociale Val di Fiemme con la collaborazione della Fondazione Edmund Mach e il patrocinio della Magnifica Comunità di Fiemme, una delle principali valli dolomitiche in provincia di Trento. Il progetto è stato  organizzato in collaborazione con gli studenti del 4 °anno del Corso di formazione professionale della FEM ed ha portato alla produzione di una nuova formaggella, il cui ricavato dalla vendita sarà utilizzato in parte per la messa a dimora di piante di abete rosso per il rimboschimento delle foreste della Val di Fiemme, devastate dagli eventi meteorologici del 29 e 30 ottobre scorso. Il nuovo prodotto messo in vendita è una caciottina, un formaggio fresco rivestito da una muffa candida come la neve per ricordare le origini dolomitiche del latte; la ricetta è basata sui vecchi appunti da studente di Lucio Partel, storico casaro al caseificio turnario di Ziano, e che oggi rivede la luce grazie al nipote Roberto, anch’ egli  diventato casaro. Il progetto è stato presentato lo scorso  venerdì 14 dicembre a Cavalese,  presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme nel corso di una conferenza stampa in cui sono intervenuti lo scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Giacomo Boninsegna, il presidente del Caseificio sociale val di Fiemme-Cavalese, Saverio Trettel, il dirigente del Centro Istruzione Formazione FEM, Marco Dal Rì, il docente Giampaolo Gaiarin, il casaro Paolo Campi.