Bistrò 53 a Carpi: il punto d’incontro per socializzare

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Villa Chierici è un angolo di natura e tranquillità immerso nella campagna di Carpi. La struttura è di quelle che raccontano anni passati e solidità, forti di un aspetto elegante ma pacato e privo di fronzoli. Il parco racchiude un tripudio di fiori e piccoli salotti naturali che si affacciano sui campi. E’ in questo luogo del respiro e del sogno che la Cooperativa Il Nazareno ha scelto di attivare il suo istituto mirato alla formazione in ambito ristorativo-alberghiero.

Una realtà nata dalla volontà di istruire e indirizzare verso il mondo della ristorazione giovani e adulti, anche con disabilità psico-fisiche, sulla base di un progetto mirato alla crescita globale della persona, secondo il carattere, l’attitudine, la storia personale e il contesto che ogni individuo si porta dentro. Perché qui l’allievo è unico e, proprio in virtù della sua unicità, capace di vivere e regalare anche agli altri un’esperienza personale importante.

E Villa Chierici è il fulcro attorno a cui ruota questo pulsare di attività, l’energia dei progetti che stanno crescendo, che vogliono strutturarsi e portare avanti la concretezza ma anche la poesia di quello che ancora può stupire. Quindi, dopo l’orto bioenergetico che fa bella mostra di sé nel parco, ecco che il campus della Cooperativa Sociale Il Nazareno ha deciso di aprire anche uno spazio ristoro: Bistrò 53, un grazioso bar all’aperto che arreda l’area verde di Villa Chierici.

“Si tratta di una iniziativa sperimentale che sta prendendo sempre più corpo – spiega Sergio Zini, presidente della Cooperativa – il Bistrò è stato creato per chi vive e lavora in questa zona della città, oppure per chi desidera trascorrere un momento all’aria aperta, in tranquillità”.

Un percorso animato da importanti collaborazioni come quella appena siglata con il Consorzio Modena a Tavola, che rappresenta attualmente circa quaranta fra i più prestigiosi ristoranti della provincia di Modena.

“Grazie a questo accordo – sottolinea Luca Franchini, direttore della scuola di ristorazione – i nostri allievi non solo potranno imparare le basi e il lavoro all’interno della scuola, ma anche svolgere stage formativi e professionalizzanti all’interno di ristoranti, crescendo e confrontandosi con l’esperienza dei ristoratori stessi che parteciperanno direttamente al percorso degli studenti, tenendo lezioni in aula presso l’istituto”.

Una strada condivisa con l’obiettivo di portare il mondo della scuola e del lavoro a dialogare, a raccontarsi reciprocamente al fine di capire quale sia il modo migliore per comprendere le necessità del cliente.

“E’ stato proprio il Consorzio Modena a Tavola a volere fortemente questa partnership – racconta Sergio Ziniin quanto realtà da sempre molto attenta alle tematiche che si occupano del sociale. Per noi rappresenta un ulteriore passo avanti e una conferma che il coraggio e la volontà possono fare tanto”.

La serata di apertura, che ha visto protagonisti alcuni chef di Modena a Tavola, è stata solo la prima di una serie di eventi proposti dal ricco calendario estivo del Bistrò 53.

Chiara Marando

Bistrò 53
Via Bollitora Interna 130

Carpi
www.bistro53.it/

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