Cene Capresi: un’occasione per scoprire il dolce di Capri

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Francesco De Simone, Eduardo Estatico, Mario Mandaro: due chef e un pastry-chef che si ritrovano per dar vita ad una delle più belle serate gastronomiche di questa estate.
Il 22 luglio
, infatti, le Cene Capresi approdano alla Terrazza del Tiberio Palace dove i due chef – Francesco De Simone della Terrazza Tiberio ed Eduardo Estatico del JKitchen dell’hotel JK Place –  presentano una giocosa sequenza di piatti pensati tra orto e mare, mentre al pastry-chef Mario Mandaro, di Terrazza Tiberio, spetta il compito di presentare il nuovo dolce di Capri: L’ora della caprese.
“Il dolce raffigura il celebre orologio artistico del campanile della chiesa bizantina dedicata a Santa Sofia, oggi cattedrale di Santo Stefano, che si affaccia sulla celeberrima Piazzetta. Il sapore attinge ai limoni dell’isola e l’estetica gioca sui decori maiolicati in giallo e blu dell’orologio” racconta Mario Mandaro.


Mentre dalla cucina di Francesco De Simone e di Eduardo Estatico usciranno piatti dalla forte impronta mediterranea: dal Coulis di melone cantalupo, totanetto, caprino e maggiorana al Babà caprese, dagli Spaghetti con crema di zucchetta verde, canocchia grigliata, olio alla bottarga e punte di timo limone alla Spigola di mare in guazzetto di yuzu, finocchi, ricci di mare e zafferano… giusto per citarne alcuni.
Ai due chef chiediamo: quali sono le caratteristiche delle vostre cucine?
“i prodotti dell’orto che guarda il mare hanno un ruolo dominante, conducono il leitmotiv di ogni piatto. Verdure e ortaggi di stagione sono quindi colti e mangiati contribuendo a dare una spinta di sapore importante ai piatti e garantendo una cucina sana. – spiega Francesco De Simone – Inoltre la cucina mediterranea è affiancata da quella kosher, è questo l’unico ristorante a sud di Roma ad aver ottenuto la certificazione Orthdox Union: una cucina Kosher Glatt che garantisce la presenza del Mashghiah, il quale sovrintende a tutti i processi di preparazione, dalla selezione dei prodotti sino al piatto in tavola”.

Francesco De Simone

Eduardo Estatico, invece, risponde così: “Per i miei piatti traggo spesso ispirazione dalla grande passione che ho per Eduardo De Filippo e per la tradizione a me più cara, quella campana. È infatti nella reinterpretazione che i miei piatti prendono forma e colori, per rendere omaggio alla mia terra e ai sapori della mia infanzia. Nella mia cucina ci sono tantissimi ricordi, molto studio, ore di sudore ai fornelli alla ricerca della cottura perfetta e un’infinità di influenze ed ispirazioni. Gioco con la stagionalità e la genuinità dei prodotti del mio territorio, scegliendo materie prime di qualità e nutro una profonda ammirazione per il classico, senza il quale, a mio modesto parere, non si potrebbe interpretare una cucina moderna o contemporanea”.

Eduardo Estatico

Non resta che provare: il 22 luglio Cene Capresi.
Per info e prenotazioni: tel. 081 9787850 – info@tiberiopalace.com

Luigi Franchi

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