Eccellenze in Scena, esperienze sensoriali con Illy

City of Gastronomy: Parma capitale per un giorno del cibo italiano
21 maggio 2018
EAT: il ristorante buono e sano, con un menu firmato JRE
22 maggio 2018
image_pdfimage_print

Non capita spesso di poter incontrare e gustare il meglio dell’eccellenza in un solo evento sensoriale esclusivo. È ciò che è accaduto grazie all’iniziativa che ha riunito alcune aziende di pregio legate al Gruppo Illy che hanno voluto presentare le loro novità a Milano.

Domori, Dammann Frères, Champagne Taittinger, Agrimontana e Mastrojanni. Nomi altisonanti del panorama alimentare, nicchie di eccellenza di indiscusso valore.

Un programma di degustazioni che ha rappresentato un’escalation di sensorialità, suggerito abbinamenti interessanti, sviluppato e approfondito la conoscenza di pratiche produttive e prodotti di altissimo livello.

Domori ha presentato in quest’occasione una novità assoluta frutto dei recenti studi che gli esperti dell’azienda hanno condotto in Costa d’Avorio dove hanno trovato un cacao in grado di esprimere note aromatiche particolarmente interessanti. Considerato comunemente un cacao non aromatico e di qualità inferiore, destinato generalmente a prodotti di massa, il cacao ivoriano ha rivelato doti straordinarie se accuratamente selezionato da piccole coltivazioni. È nata così, in casa Domori, la tavoletta Costa d’Avorio, da varietà di cacao di piccoli produttori riuniti in cooperativa, che hanno deciso di dedicarsi a pratiche naturali. In collaborazione con la cooperativa Scay Scoops, Domori ha deciso di valorizzare la filiera di questa realtà innovativa tutelando la biodiversità del luogo: il cioccolato prodotto, certificato biologico, rivela un profilo aromatico di alto livello, con note di cocco, tabacco speziato e crosta di pane; un potenziale inedito e gradevole.

Una storia tutta italiana quella che ha raccontato Agrimontana proponendo alla degustazione i suoi marroni canditi e marrons glacées. Prodotti da marroni raccolti in modo quasi spontaneo, in boschi curati e selezionati in Vallesusa, nel cuneese e sull’Appennino Tosco-Emiliano, i frutti, dopo lavorazione artigianale, sono il risultato della canditura, processo di osmosi attraverso il quale si ottiene un prodotto delicato, gustoso e naturale in quanto realizzato senza l’aggiunta di alcun elemento tranne zucchero e acqua. La frutta candita Agrimontana è un esempio di standard di qualità e genuinità altissimo.

Per accompagnare queste prelibatezze ci vogliono bevande all’altezza e Damman Frères ha proposto i suoi tè Darjeeling di primavera, 3 varietà di tè prodotti da foglie acquistate da piccoli lotti nei paesi d’origine, assolutamente unici ed esclusivi. Note astringenti, verdi e fiorite fino al fruttato in un crescendo di aromi e sensazioni. A coronare l’esperienza, un tè bianco di Ceylon dalla spiccata finezza ottenuto da delicati germogli, e il suggerimento di una ricetta da provare: tè bianco messo in infusione fredda per una notte miscelato a Champagne in proporzione 2/1 per una bevanda di straordinaria eleganza.

Champagne Taittiger naturalmente, ça va sans dire. Stile unico per le cuvées della Maison, come il Brut Prestige nominato Champagne ufficiale delle Coppa del Mondo FIFA 2018 e vestito per l’occasione di un packaging azzurro con etichetta olografica che insieme al Brunello di Montalcino della cantina Mastrojanni ha interpretato la serata con classe chiudendo il cerchio magico delle esperienze sensoriali offerte dalle Eccellenze in Scena dl Gruppo Illy.

Marina Caccialanza

image_pdfimage_print