Bere bene a La Spezia da “Accanto”

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“Accanto”. Non potevano scegliere nome migliore Andrea e Silvia, titolari dell’Osteria della Corte a La Spezia, per il loro secondo indirizzo nella città ligure. Accanto – questo, appunto, il nome –  indica la vicinanza fisica, con i numeri civici consequenziali, ma soprattutto un’affinità di concetto, tra il nuovo arrivato improntato sul bere di qualità, e l’osteria Della Corte, che propone una cucina rispettosa, della stagionalità e dei prodotti.
Abbiamo intervistato Silvia per sapere qualcosa in più sulle origini e sullo stile del locale (oltre che per farci venire voglia di buoni assaggi al bicchiere… e la piatto).

Tu e Andrea avete un’osteria d’impronta tradizionale avviata e sempre piena.
Cosa vi ha portati ad aprire, a due passi, Accanto, un locale di moderna concezione?

“Accanto è nato da un incontro, quello con il barman Nicola Farris, giovane perspicace, studioso e appassionato, che ci ha sorpresi per la preparazione nel mondo dei distillati, dei liquori e del miscelato in generale. Io e Andrea abbiamo subito ritenuto che questo talento dovesse trovare un luogo in cui esprimersi. Un luogo dedicato, in cui poter fare ricerca e al tempo stesso pratica. Ecco come è arrivato dietro a questo bancone” – introduce entusiasta. “Stessa storia anche per Alessandro Boni, nostro uomo di sala, anche lui giovane e con tanto potenziale, formatosi grazie a diverse esperienze nella ristorazione. Poi, a dirla tutta, non siamo molto bravi nel limitarci al semplice e ci siamo fatti prendere la mano in fase di sviluppo del progetto…”.

Nicola Farris, bartender

Basta consultare la vostra carta del bere per capirlo. Come ce la descrivi?

“La carta di Accanto è ripartita tra i cocktail classici (una trentina), gli Accanto Signature (le proposte di Nicola), i cocktail con gli amari, e infine le selezioni, come quella di gin che contempla oltre 70 etichette da combinare ad ottime acque toniche. Fuori carta c’è poi la possibilità di intraprendere un percorso vis a vis con Nicola, facendosi guidare in degustazioni sartoriali formulate in base ai gusti e alla curiosità del cliente”.

Qual è la voce in carta più apprezzata?

Visuale d’Oriente, un’idea di Nicola così composta: estratto di curcuma fresca, gin mare, bitter orange, lime, zucchero, sale e pepe. È un cocktail sicuramente poco usuale da queste parti, vista la nota speziata, e che troverebbe sicuramente più campo in una grande città abituata al mixology come Milano. Ma è talmente buono che ha attecchito bene anche qui, tra i nostri clienti, e ad oggi è quello più richiesto”.

C’è dell’altro, oltre al bere, giusto?

“Certo. Abbiamo una serie di proposte per accompagnare, in modi diversi, i drinks.
Per l’aperitivo serviamo dei crostini con prodotti e pietanze locali: pesto di basilico, acciuga o muscoli e salsa verde, per esempio. Se poi ci si vuole fermare per qualcosa di più sostanzioso, al tavolo, ci sono piatti più strutturati, sempre legati a ingredienti e ricette del posto. Dal carpaccio di lingua salmistrata ai gamberi rosa nel Gam-burger, fino alle paste fresche. Molti dei visitatori si collocano al bancone per l’aperitivo e poi proseguono la serata con noi, o fermandosi ad Accanto oppure trasferendosi all’osteria”.

A proposito dell’osteria, come si integra in questo concept?

“Il nostro obiettivo fin dall’inizio è stato far dialogare le due attività, ovvero concepirle come due vasi comunicanti. Sta funzionando: tantissimi clienti dell’osteria chiedono di aprire la cena con un drink da Accanto, oppure di concluderla con un distillato o un buon cocktail. Quando può Nicola fa ingresso in osteria per raccontare cosa stanno bevendo, dal territorio di provenienza alla tecnica di produzione, per esempio, se parliamo di distillati. La vicinanza tra le due insegne, però, riguarda anche l’ambiente: Accanto è sicuramente più fresco, meno classico, ma abbiamo cercato di creare sintonia impregnandolo di foto e ritratti che rimandano a La Spezia degli anni ’20. Anche la grafica del menu guarda al passato, pescando al Futurismo con il mosaico futurista di Fillia e Prampolini, seguaci di Marinetti”.

E poi, a dirla tutta, trovate una meravigliosa corte interna e una cantina per i veri intenditori a mettere in ulteriore (nobile) collegamento le due insegne. Da fargli visita.

 

 

 

Giulia Zampieri

Accanto
Via Napoli 92
19122 La Spezia – Italia
+39 0187 706796
accanto@osteriadellacorte.com

Osteria della Corte
Via Napoli 86
19122 La Spezia – Italia
 +39 0187 715210
 info@osteriadellacorte.com

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