Les Toques Blanches a San Patrignano

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APCI, Associazione Professionale Cuochi Italiani. Un acronimo composto di parole chiave: professionale, cuochi, italiani…sembra banale ma il significato di ognuna di queste parole riassume le fondamenta della vita. Il lavoro, ovvero dignità e progresso; il cibo, che alimenta nel senso più ampio del temine il corpo e la mente; infine, Italia, perché il nostro Paese è un luogo meraviglioso, dove esistono realtà uniche, persone straordinarie e non dovremmo mai dimenticarlo. Il tutto racchiuso in associazione: insieme, è meglio.

APCI ha celebrato lo scorso 19/20 novembre l’annuale edizione del riconoscimento Les Toques Blanches d’Honneur, istituito allo scopo di premiare le carriere più meritevoli. Giornate di formazione e incontro, una festa alla quale hanno partecipato oltre 200 professionisti della cucina che, riuniti in congresso, ogni volta rinnovano il loro impegno e la loro volontà di perseguire una strada comune. In questo contesto, l’assegnazione del riconoscimento ambito è un atto doveroso: il cappello di Platino a chi opera da oltre 30 anni, quello d’Oro dai 20 anni di professione, quello d’Argento dai 15 e quello di Bronzo dai 5 anni. Per tutti gli altri, premi personalizzati e onorificenze, a sottolineare il riconoscimento alla persona, il cuoco.

A fare da cornice all’evento 2018, la Comunità di San Patrignano, da 40 anni il luogo che accoglie coloro che per problemi di tossicodipendenza si trovano in gravi difficoltà; una struttura che nel corso degli anni ha elaborato un sistema di recupero di enorme valore sociale – il 72% delle persone che vi vengono ospitate completano il percorso di riabilitazione – e, lavorando sulle eccellenze del territorio emiliano, ha saputo creare un polo di produzione in grado di assicurare sostenibilità economica alla comunità e insegnato mestieri e competenze rendendo possibile il reintegro alla vita sociale dei suoi ospiti.

Caseificio, norcineria, forno, cantina; l’allevamento del bestiame, la pizzeria Spaccio e l’agriturismo Vite. Cibo per vivere e riscattarsi, col lavoro, con la formazione professionale. Nessun altro luogo come San Patrignano sembra essere più adatto a ospitare una rappresentanza di cuochi italiani, perché il cibo è famiglia, convivialità, partecipazione e cose buone. Nutrimento per il corpo, sostegno per l’anima.

San Patrignano è anche un laboratorio diffuso di artigianato e design, una filiera corta a chilometro zero che valorizza il territorio; ha un ruolo fondamentale nella vita di molti, è un simbolo di impegno e passione.  Proprio per questo APCI l’ha scelto e ha voluto trascorrere con i ragazzi della comunità due giorni così intensi con la collaborazione di importanti partner e la partecipazione di amici e sostenitori.

Il congresso APCI a San Patrignano è stato un viaggio tra gusto ed emozioni, espressione di condivisione e dichiarazione di intenti, per guardare al futuro della professione attraverso gli occhi di chi vuol vedere.

Marina Caccialanza

 

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