Nuove regole per The World’s 50 Best Restaurants

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Nuove regole per la classifica più famosa del mondo, anche se verrà un po’ snaturata. The World’s 50 Best Restaurants, da questa edizione, non consentirà più ai ristoranti che hanno raggiunto il vertice della classifica di essere votati, per evitare – dicono – che a vincere siano sempre gli stessi, cosa che potrebbe ridurre l’interesse mediatico verso il premio. Quindi, dalla competizione escono El Celler dei fratelli Roca a Girona (n. 1 nel 2013 e 2015), il newyorkese Eleven Madison Park di Daniel Humm e Will Guidara (primo nel 2017), oltre a tutti quei ristoranti che hanno ottenuto posizioni di vertice nelle passate edizioni, come The French Laundry (2003-2004) di Thomas Keller e The Fat Duck (2005) di Heston Bluementhal, e l’Osteria Francescana di Massimo Bottura, che detiene attualmente il titolo.
Questi ristoranti entreranno a far parte di un programma dedicato (“Best of the Best”), un’antologia di destinazioni gourmet leggendarie, e  parteciperanno ai #50BestTalks (tavole rotonde sui temi dell’universo gastronomico) in diverse parti del mondo, condividendo le loro competenze attraverso le 50 Best masterclass.
“Con questa nuova formula, un maggior numero di ristoranti sarà in grado di vivere il sogno che abbiamo raggiunto. E questo sogno non è finito. Il “Best of the Best” è un nuovo paradigma che rafforza e riflette la natura della nostra professione, caratterizzata da generosità, comunità e umanità” ha commentato Joan Roca, co-proprietario di El Celler.

Luigi Franchi

 

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